” “"La libera scelta ed espressione della propria fede è in un certo senso la base di ogni diritto poiché assicura nell’uomo e nella società uno spazio invalicabile di chiunque". A ribadirlo è stato il card. Carlo Caffarra, arcivescovo di Bologna, nell’omelia della messa celebrata ieri, in occasione della Giornata mondiale della pace. "Questo diritto basilare ha ammonito subito dopo il porporato è violato anche da un sistematico dileggio culturale nei confronti delle credenze religiose, soprattutto se compiuto nei confronti dei giovani". Riferendosi alla "grammatica morale " della pace, d cui il Papa parla nel suo messaggio, Caffarra ha ricordato che "le regole grammaticali della convivenza hanno una dignità ben superiore alle regole che doverosamente ogni comunità non può non darsi come inevitabile compromesso di interessi opposti. Quelle sono esigenze inscritte dal Creatore nella stessa natura ella persona umana, di ogni persona umana indipendentemente dalla cultura cui appartiene. Esprimono esigenze di quei fondamentali beni umani senza i quali la dignità della persona umana come tale è vilipesa". ” “