SANITÀ IN CALABRIA: DIOCESI DI REGGIO CALABRIA, GLI INTERESSI PREVALGONO SU "MOLTE RISORSE BUONE" (2)

"Nella nostra Regione – continua Benoci – dobbiamo registrare anche una scarsa professionalità sia del personale infermieristico che medico". Questo comporta che tanti utenti "maturano un sentimento di sfiducia verso gli ospedali pubblici calabresi e di conseguenza registriamo una vasta emigrazione verso i nosocomi di altre Regioni italiane, soprattutto nel Nord Italia, dove esistono maggiori attenzioni verso il malato". Da qui la richiesta di una "maggiore formazione ed educazione del personale che deve confrontarsi quotidianamente con i malati, persone bisognose di un aiuto. Non si tratta, infatti, di investire sulle strutture che esistono e che in molti casi sono all’avanguardia e spesso abbandonati a causa della mancanza di personale adeguato al loro utilizzo". "È arrivato il momento anche come comunità cristiana, di richiamare l’attenzione di tutti i fedeli su questo tema. Occorre maggiore sensibilità da parte di tutti – aggiunge Benoci – a iniziare dai sacerdoti, perché la pastorale sanitaria non resti qualcosa di delegato solo ai cappellani degli ospedali o alle suore che operano nei nostri nosocomi ma che vede sempre più coinvolti i laici".