(Nairobi) – In Camerun una organizzazione cristiana di studenti promuove a livello locale e internazionale il dialogo tra giovani di diverse religioni. Anche in Ciad giovani cristiani e musulmani lavorano insieme per prevenire i conflitti e la violenza nelle scuole e superare i pregiudizi tra Nord e Sud del Paese. Sono alcune delle esperienze africane presentate durante il seminario sul contributo delle organizzazioni non governative confessionali ai processi di pace, organizzato ieri da Secours catholique (la Caritas francese) al Forum sociale mondiale in corso in questi giorni a Nairobi(fino al 25 gennaio). Giorno dopo giorno allo stadio Kasarani – dove si svolgono i 1.200 eventi in programma – si aggiungono sempre più persone, circa 60.000, secondo gli organizzatori. I cristiani sono centinaia e centinaia, una presenza assai visibile al Forum sia per il numero degli eventi organizzati sia per la partecipazione (i seminari sono tutti affollatissimi). Perfino tra i venditori di souvenir tipici si trovano immagini sacre, rosari, crocifissi, candele. Per questo, il contributo delle Chiese e delle sue organizzazioni alla costruzione dei processi di pace e democrazia non passa inosservato. (segue)