GIORNATA DELLA MEMORIA: ORIONINI, LA TESTIMONIANZA DELLO SCULTORE EBREO MINERBI

La testimonianza dello scultore ebreo, Arrigo Minerbi, viene proposta dall’Opera don Orione, per ricordare, in occasione della Giornata della memoria, il grande lavoro di tanti istituti religiosi, che diedero aiuto, rifugio e assistenza agli ebrei in fuga a Roma e in Italia. “La vicenda di Minerbi – afferma don Aurelio Fusi, capo ufficio stampa dell’Opera Don Orione – ha dello straordinario poiché l’artista molti anni dopo la fine della guerra, realizzò a Monte Mario, la grande statua della Madonna, che ancora oggi testimonia la riconoscenza dei romani, per la salvezza di Roma dai bombardamenti”. Il documento racconta la storia di come Minerbi sfuggì ai rastrellamenti nazisti e di come gli orionini accolsero e nascosero tante persone perseguitate. La storia risale al 7 dicembre 1943. Racconta l’artista: "Scaricato da un’auto di fortuna, sotto un diluvio d’acqua, fuggiasco con falso volto e falsi documenti, entro all’Istituto San Filippo Neri di Roma in via Appia Nuova. Ho avuto così modo di conoscere a fondo la scia di carità, che Don Orione ha lasciato dietro di sé”. La testimonianza completa si può leggere su www.donorione.org