” “Per mons. Tarchi, vi è anche un "sommerso" che consiste nelle "attività vietate dalla legge che però non viene preso in considerazione dalle indagini statistiche perché di difficile quantificazione". Queste attività coinvolgono spesso "organizzazioni criminali". "Il lavoro irregolare ha concluso don Tarchi ha forti implicazioni sulla vita dei singoli e della collettività". Oggi si avverte una "forte esigenza di moralità", ha spiegato Laura Zanfrini, docente di Sociologia delle migrazioni all’Univesità Cattolica di Milano, secondo la quale "la vicenda del lavoro nero rivela i tanti vizi della nostra società italiana e che nel caso degli immigrati è emblematica". "Da diverse inchieste tra gli immigrati ha aggiunto Zanfrini al Sir emerge con chiarezza che noi abbiamo trasmesso loro la convinzione che è normale in Italia avere una divisione tra ciò che dice la legge e ciò che viene fatto". Dobbiamo quindi "contribuire a una istanza di moralità a tutti i livelli". ” “