MAFIA: CARITAS CALABRIA, "UN VOLTO GLOBALE PARI ALL’AIDS" CONTRO CUI "LOTTARE SENZA ODIO" (2)

” “Per il presidente della Facite è fondamentale "stare dalla parte delle vittime qualunque sia il loro volto", "non lasciar soli coloro che hanno subito la violenza della mafia, senza dimenticare le famiglie dei mafiosi e gli stessi mafiosi in carcere". Il sacerdote ha fatto riferimento al tema del perdono che "non cancella il ricordo del male commesso" ma ricorda che "il colpevole, nonostante il delitto di cui si è macchiato, rimane una coscienza capace di verità e una libertà che può aprirsi al bene". ” “"Solo l’attitudine di perdono fa elevare l’uomo e i popoli al di sopra degli interessi indi­viduali e corporativi – ha proseguito mons. Schinella – per progettare una convivenza fraterna e pacifica in quanto il perdono assicura la cittadinanza a ogni minoranza e a ogni differenza culturale, anche ai vinti. Bisogna lottare, ma senza odio. Infatti solo il perdono concede alla giustizia di perseguire un futuro sia per chi perdona, che per chi è perdonato". La Chiesa rimane sempre "madre anche per i suoi figli mafiosi per i quali prega e soffre e talvolta anche lancia l’anatema della scomunica per educare alla responsabilità e alla presa di coscienza della gravità delle proprie azioni". Bisognerebbe, in tal senso, istituzionalizzare il giorno del perdono, in cui si fa memoria delle vittime che fanno la storia mentre si invoca il perdono e la conversione per gli uccisori". ” ” ” “