"Non è possibile andare avanti facendo proclami e parole, senza che si concretizzi veramente qualcosa. Da noi purtroppo c’è una mentalità mafiosa che dobbiamo scardinare". ” “E’ quanto ha detto questa mattina mons. Vittorio Mondello, aprendo il convegno sul tema "E’ cosa nostra. Una pastorale ecclesiale per l’educazione delle coscienze in contesti di ‘ndrangheta", promosso dalla Caritas Calabria ed in corso a Falerna Lido (Cz) fino a domani. Secondo il presule "se vogliamo combattere la delinquenza, dobbiamo sconfiggere prima di tutto questa mentalità. Essa può essere cambiata attraverso la formazione, partendo prima di tutto dall’educazione dei giovani". "Se la situazione dovesse rimanere sempre uguale – ha aggiunto mons. Mondello – la regione non crescerà, non ci sarà sviluppo". Come calabresi ha concluso il presidente della Cec "dobbiamo smetterla di piangerci addosso, di lamentarci ma per primi dobbiamo darci da fare, rimboccarci le maniche, senza aspettare che gli interventi arrivino dall’alto". Sono previste relazioni su aspetti storici e sociologici, culturali politici della ‘ndrangheta, su esperienze di contrasto messe in campo dalle Chiese locali e dalla società civile e verranno elaborate proposte pastorali "innovative, efficaci e continuative, per un futuro di speranza". ” “