” “"No alla mafia e alla pedofilia": lo dicono i piccoli siciliani che hanno partecipato al concorso sui diritti dei bambini, organizzato dall’associazione Meter di don Fortunato Di Noto e dalla diocesi di Piazza Armerina, in memoria del piccolo Francesco Ferreri, ad una anno dalla sua tragica morte, dopo essere stato abusato da un gruppo di pedofili. Il concorso è stato l’ultima tappa di un itinerario educativo alla legalità promosso da Meter e rivolto a tutte le scuole medie della diocesi piazzese. Domani, 27 gennaio, presso il Palazzo ducale di Gela, ci sarà la premiazione del concorso, coordinato da Cinzia Vella, psicologa dell’associazione, cui interverranno, tra gli altri, mons. Michele Pennini, vescovo di Piazza Armerina, e don Di Noto, che dice: "Come dimostrano gli ultimi fatti di Palermo, Sassari e S. Benedetto del Tronto, che hanno visto coinvolti ragazzini di 13 anni in fatti osceni con bambini di 8, la pedofilia e gli abusi sessuali oggi sono un cancro e un’emer4genza reale nella nostra società". Dal centinaio di partecipanti al concorso, invece, "viene un forte messaggio di incoraggiamento che dimostra come questo non sia un male inguaribile. Attraverso i loro disegni, i piccoli denunziano senza mezzi termini mafia e pedofilia, manifestando chiaramente il loro diritto ad avere un’identità che hanno rappresentato più volte disegnando scene con bambini senza volto".” “