” “Occorre una iniziativa politica e democratica di consolidamento per garantire alla Risoluzione il suo successo. Una posizione unitaria forte dell’Unione Europea è indispensabile, mentre sappiamo di leadership europee in paesi vicini come la Polonia che rievocano in maniera pericolosa la pena di morte". Secondo Marazziti il sostegno "convinto e compatto dell’intera Unione Europea si deve accompagnare a una iniziativa capace di associare importanti paesi del Sud e del resto del mondo come co-sponsor dell’iniziativa: dal Sudafrica al Brasile, dal Messico al Cile, dalle Filippine al Senegal, perché l’Assemblea generale possa percepirne l’universalità e non sia possibile utilizzare argomenti che puntano a dequalificare la Risoluzione come ingerenza dei ‘paesi ricchi’ nelle questioni interne di ‘paesi poveri’ o del Sud del mondo".” “La Comunità di Sant’Egidio da anni ha promosso una campagna mondiale per una moratoria universale, che ha raggiunto in questi giorni i primi 5 milioni di firme che provengono da un fronte morale internazionale che raccoglie esponenti di tutte le culture e religioni ed è con Penal Reform Internationale, Amnesty International e Ensemble contre la Peine de Morte cofondatrice della Coalizione Mondiale contro la Pena di Morte (WCADP), nata a Roma, a Sant’Egidio, nel 2002.” “