” “Don Manduca si dice "stupito e commosso perché da quell’osservatorio (il confessionale. ndr) il mondo si vede in una luce che non appare normalmente e si tocca con mano che Dio è continuamente all’opera". L’esperienza del confessionale, prosegue, "ringiovanisce la vita perché, io sacerdote peccatore e il penitente siamo lì tutti e due per Gesù", ma "al solo pensiero che una persona possa essere entrata in quel luogo senza alcun dolore, ma con l’atteggiamento dei farisei che di fronte a Gesù: ‘Cercavano di coglierlo in fallo’, da un lato mi fa pena perché vedo che c’è una malizia peggiore di tutte quelle che ascolto normalmente, ma ho il profondo conforto di vedere che Cristo è vero ieri come oggi, perché Cristo è amato e odiato ancora". ” “