BENEDETTO XVI: MENSA CARITAS ROMA, “NON UN AMORE SENTIMENTALE” (2)

Ricordando le parole di Giovanni Paolo II “L’uomo che soffre ci appartiene”, pronunciate in questa struttura e riportate in una targa appena scoperta, Benedetto XVI ha sottolineato che “dalla grotta di Betlemme, da ogni presepe si diffonde un annuncio che è per tutti: Gesù ci ama e ci insegna ad amare. I responsabili, i volontari e tutti coloro che frequentano la mensa possano sperimentare la bellezza di questo amore; possano sentire la profondità della gioia che da esso deriva, una gioia certamente diversa da quella illusoria reclamizzata dalla pubblicità”. Il pontefice ha quindi pregato il Signore che conosce “le necessità materiali e spirituali di tutti i presenti” perché “continui a proteggere quanti nella Caritas romana svolgono una preziosa opera di solidarietà qui e in altri punti della città. Lo Spirito Santo animi i cuori dei responsabili e di tutti gli operatori e volontari, perché compiano il loro servizio – ha concluso – con dedizione sempre più consapevole, ispirandosi all’autentico stile dell’amore cristiano, che i Santi della carità hanno riassunto nel motto: il bene va fatto bene”. Al suo arrivo papa Benedetto XVI aveva visitato il presepe artistico allestito dai volontari della stessa mensa. Al termine della visita ha donato centomila euro per assistiti dalla Caritas.