” “La cooperativa, inoltre, assume personale per offrire alle famiglie più svantaggiate, spesso coppie di giovani, servizi che altrimenti non potrebbero permettersi. Nel quartiere, poi, rappresenta un punto di riferimento per le donne immigrate formate per entrare come badanti nelle case dei romani. I risultati si giudicano anche in termini di condivisione dei valori cristiani. "Le cooperative si autofinanziano – continua mons. Basti – e gli utili sono impiegati per aiutare le famiglie che, pur avendo bisogno di alcuni servizi, non possono pagare". "Trasformare impiegati in imprenditori era, tra l’altro, una delle sfide originarie del progetto", sottolinea il sacerdote, che rivela: "Le cooperative alleggeriscono di molto la gestione dei servizi e questo piace molto agli amministratori locali che ci hanno chiesto di intervenire sul fronte della lungodegenza, necessità impellente. Dovremmo ‘inventarci’ un nuovo modello di collaborazione con Asl e ospedali ma proveremo a rendere le famiglie capaci di assistere in modo professionale i propri malati". Le lezioni si terranno ogni giovedì, dalle 20 alle 22, presso l’Istituto salesiano Sacro Cuore (via Marsala 42). Per iscrizioni: telefono 06 6788403; e-mail: f.insieme@tin.it; sito internet: www.famiglieinsieme.info.” “