Domani, 5 gennaio (ore 17), il card. Angelo Scola, patriarca di Venezia, celebrerà la messa e dialogherà con le detenute del carcere femminile della Giudecca, e il 6 gennaio presiederà il solenne Pontificale del giorno dell’Epifania, durante il quale è previsto un momento di preghiera "simultanea" con tutti i missionari d’origine veneziana presenti nel mondo sacerdoti "fidei donum", religiosi e religiose, laici volontari che si uniranno, secondo il rispettivo fuso orario, alla celebrazione del vescovo in cattedrale. "Fin d’ora auguriamo il più buon Natale del mondo avevano scritto ai missionari, all’inizio di dicembre e attraverso le pagine del settimanale diocesano "Gente Veneta", il direttore mons. Lorenzo Rosada e i collaboratori del Centro missionario diocesano, invitando i missionari veneziani a "pregare insieme" in cattedrale "uniti simultaneamente da tutto il mondo". Durante la messa dell’Epifania sarà consegnato il "crocifisso" e il mandato missionario a don Giacomo Basso, che si appresta a partire per la parrocchia africana di Ol Moran, in Kenya. La visita di domani alla Giudecca vuole essere un "segno di particolare vicinanza" della chiesa di Venezia "alle persone che vivono questo tempo di detenzione e di ripresa".