APOCALYPTO: MUGERLI (COPERCOM), "TROPPO VIOLENTO, BENE IL DIVIETO AI 14 ANNI"

"Il Copercom condivide e fa propri i giudizi e le preoccupazioni espresse dalle associazioni dei genitori a proposito del caso ‘Apocalypto’ e si impegna a sostenerne le istanze presso le sedi istituzionali competenti": lo ha detto Franco Mugerli, presidente del Coordinamento delle Associazioni per la Comunicazione (Copercom), con riferimento al film "Apocalypto" di Mel Gibson uscito con la qualifica "per tutti" e ora momentaneamente "stoppato" dal Tar del Lazio, dopo il ricorso d’urgenza del Codacons, col divieto ai minori di 14 anni, però solo fino alla data del 17 gennaio. Mugerli sottolinea la validità dell’impostazione data dall’A.Ge., Agesc e Cgd all’analisi del film, "infarcito di ripetute e forti scene di violenza" che possono gravemente turbare i minori. Il presidente del Copercom rileva inoltre la leggerezza con la quale si è inizialmente provveduto a rilasciare la qualifica di film "per tutti", considerando che con tale attribuzione la pellicola potrebbe andare in onda in televisione in prima serata, come previsto dalla legge Mammì, "rivelandosi un ottimo affare sotto il profilo economico, ma un pessimo servizio al rispetto della sana ed equilibrata crescita delle giovani generazioni".