ARTE SACRA: BOLOGNA; SI APRE "IL POZZO DI ISACCO"

"L’arte nelle chiese e nei musei è oggi spesso come i pozzi che Abramo aveva scavati e i Filistei ricoperti. E’ necessario riaprirli perché riacquistino in pieno la loro funzione, e diano l’acqua per cui erano stati scavati". E’ questo il presupposto attorno a cui è articolato il corso di storia dell’arte sacra, dal titolo "Il pozzo di Isacco", promosso dall’Istituto "Veritatis Splendor" di Bologna, che inizierà domani, 10 gennaio (ore 15.45, via Riva di Reno 57) per proseguire ogni mercoledì con dieci lezioni, dopo le quali si potrà partecipare alle tre lezioni "sul campo" e al corso residenziale all’inizio dell’estate. Giunto al quarto anno, in occasione del Congresso eucaristico diocesano di Bologna il corso di arte sacra è dedicato specificamente ai temi eucaristici, con argomenti come la rappresentazione dell’Eucaristia nell’arte cristiana e una sezione dedicata ai "miracoli eucaristici". Il corso si concluderà come ogni anno con un seminario residenziale di cinque giorni, in cui i docenti guidano gli allievi a "leggere" le opere d’arte nelle visite sul campo.