CULTURA E SOCIETÀ: VESCOVI DEL TRIVENETO, RISCOPRIRE UNA "NUOVA LAICITÀ" A PARTIRE DAL BENE COMUNE

” “Riscoprire "una nuova laicità a partire dal valore primario e generale del bene comune, nel quale si possono giocare, rispettando le procedure democratiche, tutte le identità presenti nella società pluralista": è l’invito fatto da Francesco Botturi, docente di filosofia morale all’Università Cattolica di Milano, durante il seminario che si è concluso oggi a Cavallino (Venezia) sul tema della "nuova laicità", promosso dalla Conferenza episcopale del Triveneto. Vi hanno partecipato sacerdoti e laici delle quindici diocesi delle tre regioni del Nordest. Lorenzo Violini, costituzionalista dell’Università Statale di Milano, ha invece portato alcuni esempi di come, in Europa e negli Usa, i diversi ordinamenti giuridici si confrontano con questioni scottanti come l’uso dei simboli religiosi, il pluralismo scolastico, ecc. Nel dibattito i presenti hanno fatto emergere come i profondi cambiamenti nella realtà hanno portato ad un diverso modo di concepire l’uomo, l’amore, i desideri. "Ciò non spaventa la Chiesa – si legge in una nota della Conferenza episcopale Triveneto – che percepisce questa realtà, che intende conoscere sempre di più, come un ‘positivo’ nel quale giocarsi completamente affinché la proposta cristiana non suoni mai acritica o sganciata dall’esperienza concreta delle persone".” “