SPAGNA: I VESCOVI, "IL TERRORISMO DI ETA MINACCIA LA VITA E LA LIBERTÀ"

"In Spagna non manca la pace perché c’è la guerra, ma perché ci sono terroristi che minacciano la vita e la libertà". Sono le parole pronunciate ieri pomeriggio dal cardinale Antonio M.Rouco Varela, arcivescovo di Madrid, durante l’omelia ai funerali delle due vittime – Diego Armando Estancio e Carlos Alonso Palate, di nazionalità ecuadoriana – dell’attentato di Eta all’aeroporto di Barajas (Madrid), il 30 dicembre scorso. L’arcivescovo di Madrid ha affermato che "il terrorismo si supererà solamente e definitivamente quando le coscienze si convertiranno". Per questo bisogna "considerare la persona e i suoi diritti come inviolabili e parte essenziale del bene comune". Secondo mons. Joan-Enric Vives Sìcilia, vescovo di Urgell e co-principe di Andorra, bisogna insistere sull’"unità di tutti i democratici per sconfiggere il terrorismo" e dare "realmente" supporto a tutte le vittime e ai loro familiari. Al SIR ricorda la necessità di "difendere gli ideali con vie politiche, di rispetto e giustizia".