BENEDETTO XVI: ANGELUS, RICORDO DELLA NUOVA BEATA POLACCA E SALUTO ALLA COMUNITÀ DI CASTEL GANDOLFO

Nei saluti dopo l’Angelus, ieri mattina, il Papa si è rivolto, in slovacco, in particolare agli "studenti del Ginnasio dei SS. Cirillo e Metodio da Nitra", che ha invitato a mettersi "alla scuola della Vergine di Nazaret per imparare da Lei ad amare Dio e il prossimo", iniziando oggi "il mese mariano di ottobre". Salutando i pellegrini polacchi, Benedetto XVI ha ricordato che ieri a Nysa, nella diocesi di Opole, ha avuto luogo la beatificazione della serva di Dio Maria Luisa Merkert della Congregazione delle Suore di S. Elisabetta. "Ella – ha detto – si distinse per la sollecitudine verso i malati, i poveri e gli abbandonati. La testimonianza della vita di Maria Luisa sia per noi un incoraggiamento per vedere nei bisognosi il volto di Cristo". Nei saluti in italiano ha ricordato anche i partecipanti al congresso organizzato dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, il "Panathlon International". Infine, ha rivolto un "cordiale arrivederci" alla comunità di Castel Gandolfo: "Nei prossimi giorni – ha dichiarato – rientrerò in Vaticano", ma "rimaniamo vicini nella preghiera".