Un programma "ricco di iniziative, la cui prospettiva unificante è indicata nel logo" del Congresso eucaristico diocesano (Ced), dove è riportato il versetto paolino: "Se uno è in Cristo è una creatura nuova". Così l’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, ha presentato stamattina le celebrazioni conclusive del Ced, che si apriranno giovedì 4 ottobre con la festa di San Petronio, patrono della città e della diocesi, per concludersi domenica 7 con una solenne celebrazione eucaristica nella piazza principale della città, piazza Maggiore. Al centro, l’attenzione verso "i fratelli non cristiani". "Le celebrazioni saranno come un grande triduo pasquale, e le tre giornate, venerdì, sabato e domenica, rappresentano i giorni di festa delle tre grandi religioni dei figli di Abramo", ha spiegato il coordinatore del Congresso, mons. Stefano Ottani. Con gli ebrei è stato organizzato un convegno, tenutosi la scorsa settimana, sul tema dell’ambiente, mentre i musulmani interverranno, venerdì 5, ad un altro convegno sull’educazione. "Domenica, poi, è il giorno di festa per tutti i cristiani", ha ricordato mons. Ottani. "Gli ortodossi saranno presenti alla celebrazione eucaristica conclusiva, in piazza, e parteciperanno alla processione". (segue)