"Intensa missione evangelica, svolta con sublime determinazione, a favore dell’infanzia violata, in un contesto socio ambientale sempre più insidioso". Con questa motivazione don Fortunato Di Noto, fondatore della associazione Meter onlus (www.associazionemeter.org), ha ricevuto il premio "Pro bono veritatis" (in onore della verità) in memoria del giudice Rosario Livatino. Il riconoscimento, giunto alla sua IV edizione è stato istituito a Messina dal movimento "Nuova Presenza Giorgio La Pira" e sarà consegnato il 3 ottobre (ore 17,30 Auditorium Cannizzaro) nell’università di Messina. "Un filo ideale segue l’impegno nella tutela dell’infanzia e l’impegno di giustizia del giudice Livatino: il Vangelo, l’annuncio della Buona notizia in un mondo fatto di brutture e ingiustizie" è il commento di don Di Noto, per il quale "lo stare dalla parte dei piccoli e dei deboli e denunciare e aiutare le vittime di pedofilia, di sfruttamento sessuale non è una moda, ma un segno di un forte richiamo evangelico. Noi di Meter, non salveremo il mondo intero, non riusciremo a dare speranza a tutti i bambini, ma sappiamo che i bambini e le famiglie che sono state inondate di speranza si associano idealmente al sacrificio dei martiri e di Rosario Livatino".