"In questi giorni la Chiesa in Argentina è colpita dal dolore provocato dalla partecipazione di un sacerdote in delitti gravissimi": lo afferma la Commissione esecutiva della Conferenza episcopale argentina, dopo la condanna all’ergastolo di Christian Von Wernich, l’ex cappellano della polizia di Buenos Aires ai tempi dell’ultima dittatura militare (1976-83). "Crediamo che i passi che la giustizia sta facendo per chiarire questi fatti afferma la dichiarazione, firmata dal card.Jorge Bergoglio, arcivescovo di Buenos Aires e presidente della Conferenza episcopale argentina e altri vescovi devono servire per rinnovare gli sforzi di tutti i cittadini nel cammino della riconciliazione e sono un appello a prendere le distanze sia dall’impunità, sia dall’odio e dal rancore". I vescovi argentini ricordano la richiesta di perdono della Chiesa argentina durante l’atto di apertura dell’Incontro eucaristico nazionale nel 2000. Ma anche una loro precedente dichiarazione nella quale affermavano che "se un membro della Chiesa, qualunque fosse la sua condizione, avesse avallato con la sua raccomandazione o complicità qualcuno di questi fatti (la repressione violenta) avrebbe agito sotto la sua responsabilità personale, sbagliando o peccando gravemente contro Dio, l’umanità e la coscienza". (segue)” ” ” “