EX PARROCO A PADOVA: CONTARINI (LA DIFESA DEL POPOLO), "QUANTE FERITE SI SONO APERTE?" (2)

Dal 22 agosto a oggi" per Contarini "sono stati così numerosi e vari gli interventi, le sparate, le ambiguità, gli equilibrismi sul filo del diritto canonico, che si può ipotizzare (e temere) di tutto". E mentre "si attende ancora una verità plausibile", si sono sprecati "attacchi e giudizi su preti e vescovi, si è abusato certamente della pazienza della gente". "Quante ferite si sono aperte, quante cicatrici resteranno, quanto tempo s’è perso?" si chiede il direttore spiegando che "La Difesa del popolo ha taciuto a lungo" per "non aggiungere parole alle troppe dette e scritte; per non diventare parte del gioco quando altri erano già campo; per evitare di dare esca alla sterile sarabanda di commenti. Una scelta meditata, concordata, senza rimpianti né pentimenti".