Il "paradosso" che più lo Stato taglia i fondi per le scuole paritarie, più aumenta esponenzialmente la sua spesa viene illustrato dal dossier Agesc cifre alla mano. Il testo mostra che la spesa annuale per ogni studente di scuola statale è tra i 6.116 euro della materna e gli 8.108 delle superiori (quindi una media di oltre 7 mila euro annui pro-capite). Per le scuole paritarie lo Stato eroga molto meno: 584 euro pro-capite per le materne, 866 per le primarie, 106 per le secondarie di primo grado e solo 51 euro per le superiori. Quindi argomenta l’Agesc per ogni studente che frequenta le paritarie, lo Stato "risparmia" tra i 5.532 euro all’anno delle materne e gli 8.057 euro delle superiori. "Se, per ipotesi dicono all’Agesc tutte le scuole paritarie fossero chiuse, lo Stato dovrebbe spendere in più la strabiliante cifra di 6.245 milioni di euro (oltre 12 mila miliardi delle vecchie lire) per consentire agli allievi di passare alle statali. Così per lo Stato è ‘conveniente’ incrementare il proprio sostegno alle scuole paritarie". La proposta dell’Agesc è di inserire nella Finanziaria 2008 uno stanziamento di 800 milioni di euro rispetto ai 566,5 milioni del 2006, cioè con un aumento di 233,5 milioni. Una cifra che l’Agesc definisce "modesta" rispetto ai 6,3 miliardi di maggior spesa senza le paritarie.