” “” “"Creatività e conservazione, adattamento nella salvaguardia: sono questi i criteri che devono guidare l’adeguamento di antichi spazi alle esigenze di un culto che cambia": è quanto ha sottolineato mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, in un videomessaggio inviato ai partecipanti al quinto Convegno internazionale "Chiese… a regola d’arte L’adeguamento dei luoghi di culto secondo la liturgia del Vaticano II", iniziato oggi a Venezia (fino a domani). Il convegno, promosso dall’Ufficio nazionale Beni culturali della Cei e dal Patriarcato di Venezia, si inserisce anche come evento collaterale della 52a Esposizione internazionale d’arte della Biennale. "Usando il termine ‘adeguamento’ liturgico ha ricordato Betori piuttosto che ‘adattamento’, ‘aggiornamento’ o ‘ristrutturazione’, vogliamo mettere meglio in evidenza il fatto che le chiese hanno in sé la capacità di modificarsi in relazione alla vita liturgica della comunità ecclesiale". Gli edifici di culto: "Sono ambienti che custodiscono preziose memorie del passato ma, soprattutto, luoghi vivi, per uomini chiamati a viverli nell’oggi della fede". "Evitare di adeguare una chiesa alla liturgia del proprio tempo per paura di trasformarla ha concluso Betori – significa paradossalmente renderla meno chiesa e di fatto condannarla inevitabilmente, con il passare del tempo, alla scomparsa".” “” “” “