DANIELE COMBONI: MONS. ZENTI (VERONA) NEL 150° ANNIVERSARIO DEL PRIMO VIAGGIO, TESTIMONE DELLA "GRATUITA EVANGELICA"

” “San Daniele Comboni e i suoi primi compagni erano animati dalla "convinzione incoercibile" secondo la quale "chi ha ricevuto gratuitamente, è chiamato a dare agli altri in modo gratuito". E ad essere parte di questo dono missionario sono primariamente "la cultura come coltivazione della persona umana e il Vangelo perché entrambi "sono patrimoni universali di ogni uomo e donna". ” “Così monsignor Giuseppe Zenti, vescovo di Verona, ha ricordato il 150° anniversario del primo viaggio in Africa di san Daniele Comboni e altri 5 compagni (tra cui un laico) che nel settembre del 1857 vennero inviati nell’attuale Sudan dal servo di Dio don Nicola Mazza. Ieri sera, nella cattedrale del capoluogo scaligero, si è tenuta una solenne concelebrazione eucaristica per ricordare un avvenimento "che resterà negli annali" come l’ha definita il presule veronese. ” “Questi primi evangelizzatori dell’"Africa Nera", secondo Zenti, erano animato da "un fuoco interiore che li consumava e che non si fermava di fronte a nessun ostacolo. Comboni e i suoi compagni erano convinti che i senso del vivere vale di più del vivere stesso".” “Durante la celebrazione14 suore comboniane di 9 nazionalità diverse, tra cui 3 italiane, hanno ricevuto il crocifisso dell’invio all’annuncio ad gentes. ” “