Comunicare con il teatro superando le difficoltà e integrandosi con gli altri. Vi sono riusciti 20 ragazzi dell’Istituto per bambini non udenti di Tirana insieme a 10 coetanei di scuole pubbliche dell’Albania, recitando nel loro Paese e in Italia la commedia di Shakespeare "Sogno di una notte di mezza estate". L’esperienza è raccontata nel libro "Il sogno dei ragazzi di Tirana" curato e presentato stamattina a Roma della Ong Magis – Movimento e Azione dei Gesuiti italiani per lo Sviluppo. Il libro contenente il diario della regista Tiziana Scrocca che ha condotto il laboratorio teatrale, chiude il progetto di educazione allo sviluppo "Le risorse del diverso", promosso dal Magis e altre due ong e cofinanziato dal ministero Affari esteri per sensibilizzare le scuole albanesi ed italiane sulla disabilità. Un’iniziativa che ha fatto seguito a un intervento del Magis per il recupero dei bambini non udenti di Tirana. "La problematica dell’handicap uditivo ha spiegato Giuseppe Mazzini responsabile del progetto Magis – è molto grave nei Paesi in via di sviluppo. In Albania un non udente non riesce ad inserirsi in contesti sociali normali perché c’è ancora la realtà dell’istituto. Il progetto ha aperto una porta: il passo successivo sarà tentare l’inserimento dei ragazzi nelle scuole pubbliche". (segue)