"Il teatro ha acceso nei ragazzi di Tirana un sogno. Questo ci mette davanti a nuove responsabilità". È la testimonianza della regista Tiziana Scrocca, stamattina alla presentazione del libro "Il sogno dei ragazzi di Tirana" che racconta l’esperienza di laboratorio teatrale integrato che ha visto insieme ragazzi non udenti e normo-udenti di Tirana, guidati dalla regista nell’ambito di un progetto sull’handicap uditivo del Magis, Movimento ed azione dei Gesuiti italiani per lo sviluppo. "Bambini che prima erano chiusi ha testimoniato hanno preso coscienza delle loro capacità. Lo spettacolo portato in tournée ha avuto grande attenzione della stampa e del pubblico in Albania in Italia. Ora però i ragazzi dell’Istituto per non udenti di Tirana si ritrovano senza possibilità di continuare gli studi, o trovare un impiego venendo a mancare in tale direzione il sostegno delle istituzioni". Dal 1988 il Magis ha creato una rete in cui sono coinvolte, in relazioni a distanza, famiglie, scuole, enti e associazioni di Paesi diversi, "ma occorre sempre più ha detto il presidente Marco Petrini – il coinvolgimento e il sostegno delle istituzioni e la responsabilità sociale dell’impresa".