EMERGENZA CASA: CARITAS E COMUNITÀ DI S.EGIDIO, "PROROGA DEGLI SFRATTI E NUOVE POLITICHE ABITATIVE"

La Comunità di Sant’Egidio e la Caritas italiana esprimono oggi "preoccupazione" per la situazione di molte famiglie in stato di povertà, e ricordano che "il diritto ad un’abitazione decorosa è un diritto inviolabile di tutti, come efficacemente ha ricordato anche una recente sentenza della Corte di Cassazione". Il diritto alla casa, scrivono le due realtà cattoliche, "deve tornare al centro della politica, come e’ stato al centro di una stagione, quella del dopoguerra, che ha visto il Paese reagire a situazioni di grande difficoltà anche con minori risorse delle attuali". Per questo chiedono al Governo "la proroga degli sfratti, immediata, e immediati segnali di una nuova politica per la casa, disattesa da molte legislature. In attesa che i provvedimenti varati nella nuova legge finanziaria possano, in tempi rapidi, avviare soluzioni più durature e stabili per iniziare a sciogliere la questione abitativa che è diventata un’autentica emergenza nazionale". Stanno per concludersi – informano Caritas e Sant’Egidio -, gli effetti della legge n. 9 del febbraio scorso, che ha previsto la deroga all’esecuzione degli sfratti per categorie particolarmente fragili: "Il 14 ottobre i beneficiari di tale concessione (2.889 procedimenti bloccati in tutta Italia) si troveranno nuovamente senza protezione giuridica e corrono il serio rischio di rimanere senza casa". (segue)