SIR EUROPA: PARLAMENTO UE, NUOVA RIPARTIZIONE DEI SEGGI. IN FUTURO POSSIBILI LISTE TRANSNAZIONALI PER ELEGGERE I DEPUTATI

A partire dalle elezioni del 2009 il Parlamento europeo conterà 750 seggi, con una nuova ripartizione nazionale rispetto a quella odierna che si riferisce al Trattato di Nizza. L’Assemblea ha approvato oggi a Bruxelles la relazione dei deputati Alain Lamassoure e Adrian Severin (378 favorevoli, 154 contrari, 109 astensioni), che assegna i deputati a ciascun paese in base alla popolazione residente in ogni Stato membro, compresi gli immigrati senza diritto di voto. Inoltre nessun paese potrà avere più di 96 rappresentanti (tale è il numero dei deputati tedeschi) o meno di 6 deputati (Estonia, Cipro, Lussemburgo e Malta). Cambia inoltre la ripartizione dei seggi fra i paesi più popolati: la Francia ne avrà 74, il Regno Unito 73, l’Italia 72, la Spagna 54 e la Polonia 51. Invece, "per contribuire a conferire una vera dimensione europea al dibattito elettorale", l’Assemblea "si ripropone di esaminare la possibilità di eleggere una parte dei deputati europei su liste transnazionali", affidando "un ruolo centrale ai partiti politici europei". La decisione assunta dall’emiciclo verrà ora trasmessa ai capi di Stato e di governo, che la esamineranno nel corso del vertice di Lisbona di settimana prossima, valutando il complesso di riforme istituzionali proposte dalla bozza di Trattato emerso dalla Cig.