Un dialogo costruttivo e un’indagine seria sugli aspetti teorici e operativi, etici e giuridici del delicato tema della difesa della dignità umana. E’ quanto hanno chiesto questa mattina i cardinali Giovanni Battista Re e Renato Martino, rispettivamente Prefetto della Congregazione per i Vescovi e Presidente di Giustizia e Pace, aprendo a Roma il II Corso internazionale di formazione dei cappellani militari cattolici (fino a domani). Il card. Re, responsabile del Dicastero vaticano da cui dipendono gli Ordinariati Militari nel mondo, ha messo in evidenza informa una nota del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace "il duplice contrastante fenomeno oggi dell’accresciuto senso della dignità di ogni persona umana e dell’ingigantita capacità di distruzione delle violenze e delle guerre attuali". Secondo il porporato, "la Chiesa, portatrice di valori umani, morali e spirituali, senza dei quali è impossibile edificare una degna e vera società di uomini che sia una famiglia di famiglie, deve essere in prima linea nel sostenere una retta applicazione del diritto umanitario, in ogni circostanza". Al corso partecipano gli Ordinariati Militari di più di 30 Paesi del mondo e numerosi esperti, oltre che cattolici, anche protestanti, ebraici, musulmani e induisti. (segue)