Il Consiglio ecumenico delle Chiese invita gli studenti in teologia e giovani teologi di tutto il mondo a presentare prospettive e contributi nuovi al dibattito sul futuro del movimento ecumenico partecipando ad un concorso organizzato in occasione del 60° anniversario del consiglio ecumenico che si celebrerà nel 2008. I partecipanti sono invitati a trattare il tema "Insieme, cambiare le cose Prospettive per l’ecumenismo del 21° secolo". Il Consiglio si legge in un comunicato spera di ricevere un numero importante di lavori e proposte di qualità sul tema che sappiamo esprimere la grande diversità delle tradizioni ecclesiale, di contesti e prospettive. I sei lavori migliori saranno presentati dagli autori in occasione di un colloquio internazionale che si terrà a Bossey in Svizzera alla fine del 2008". "Non c’è meglio di un occhio nuovo per guardare al futuro", dice il pastore Samuel Kobia, segretario generale del Consiglio ecumenico, a proposito del concorso. Della lunghezza di 5/6 mila parole, i lavori dovranno essere consegnati entro il 28 febbraio ed essere redatti in inglese ma assicurano dalla Svizzera i concorrenti non saranno giudicati in base alla conoscenza della lingua quanto sulla qualità dei loro contributi. (Per maggiori informazioni sul regolamento del concorso visitare il sito del Consiglio ecumenico www.oikoumene.org)