Anche se lo scopo ultimo della piena unità non è stato ancora raggiunto, sono stati fatti "passi importanti sulla via lungo la quale ci invita a camminare Nostro Signore". Il card. Walter Kasper, presidente del Pontificio consiglio per l’unità dei cristiani e co-presidente della Commissione mista internazionale per il dialogo teologico tra la Chiesa cattolica romana e la Chiesa ortodossa, ha affidato a questa frase, sabato scorso durante la celebrazione eucaristica nel duomo di Ravenna, la soddisfazione per il lavoro compiuto durante il decimo incontro della Commissione, conclusosi ieri. Da lunedì 8 ottobre, per una settimana, i membri cattolici e ortodossi della commissione si sono confrontati a Ravenna sul tema "Le conseguenze ecclesiologiche e canoniche della natura sacramentale della Chiesa: comunione ecclesiale, conciliarità e autorità nella Chiesa". Sull’argomento, già discusso nel 2006 in occasione della sessione plenaria a Belgrado, cattolici e ortodossi hanno redatto un documento comune, "messaggio positivo secondo Kasper per il futuro", segno che "Oriente e Occidente sono sulla strada del riavvicinamento" e premessa affinché "la Chiesa possa tornare a respirare con due polmoni". (segue)