POVERTÀ: RAPPORTO 2007 CARITAS-ZANCAN, "SERVE UN PIANO NAZIONALE E AIUTI ALLE FAMIGLIE POVERE CON FIGLI". IL 67% SONO STRANIERI

Un piano nazionale di lotta alla povertà che favorisca le famiglie povere con figli, una vera "emergenza sociale" secondo la Caritas italiana e la Fondazione Zancan, che presentano oggi a Roma "Rassegnarsi alla povertà?", settimo rapporto su emarginazione ed esclusione sociale. Tiziano Vecchiato, direttore della Fondazione Zancan, denuncia, "una situazione di stallo, di incapacità di affrontare il problema della povertà e, per certi aspetti, di allargamento dell’esclusione sociale". "Gli sforzi messi in campo – sottolinea – sono insufficienti e inadeguati. Scontiamo una carenza storica di politiche complessive e organiche contro la povertà, malgrado la sperimentazione di alcune misure". Il rapporto evidenzia che "gran parte delle risorse in Italia vanno all’ultima età della vita, molto meno alla prima e al sostegno delle responsabilità familiari". Su una spesa complessiva di 44 miliardi e 540 milioni di euro destinati all’assistenza sociale, il 56% è infatti destinato alla voce "pensioni in senso stretto e tfr". "Il deficit di solidarietà intergenerazionale – afferma – è un problema sempre più evidente e stridente". La povertà delle famiglie, continua Vecchiato, "ci trova impreparati", e riguarda soprattutto le famiglie numerose, quelle monogenitoriali, e le famiglie "ricostituite a seguito della rottura di altre famiglie". (segue)