SIDNEY 2008: ALL’INCONTRO PREPARATORIO L’OMAGGIO AL POPOLO ABORIGENO

Canti e danze aborigene, una visita alla cattedrale di St Mary, qualche acquisto dei prodotti griffati "Gmg 2008" ed anche un ricevimento offerto, all’interno dell’Australian museum, dalle Autorità dello Stato del Nuovo Galles (NSW). La prima giornata dei lavori dell’incontro preparatorio in vista della Gmg di Sidney del 2008 (15-20 luglio) ha visto i duecento delegati di oltre 100 Paesi fare anche la conoscenza della cultura locale. "Siamo qui da migliaia di anni, abbiamo il sangue rosso come il colore di questa terra, è tempo ora di crescere nella comprensione reciproca" ha detto Elsie Hesse, coordinatrice della pastorale cattolica aborigena prima di lasciare il palco ad una danza condotta sui ritmi tradizionali nativi da un gruppo di bambine. E non è un caso, ma una prassi, che ogni discorso ufficiale tenuto dalle Istituzioni cominci proprio con il ringraziamento al "popolo Gadigal, il tradizionale custode della terra" e con l’espressione di "rispetto per gli anziani del passato e del presente e ad ogni aborigeno". Così è stato anche per John Della Bosca, ministro dell’Istruzione e della gioventù del Nsw, che nel suo saluto all’Australian museum ha ricordato "il forte contributo del Cattolicesimo nel campo dell’istruzione e della sanità. Ora ci sono altre sfide da affrontare e speriamo che Benedetto XVI, nella sua prima visita in Australia, ci indichi la strada".” ” ” “