Nel suo editoriale il cardinale ricorda, inoltre, come il sito ufficiale della Gmg(www.wyd2008.org) nel solo mese di settembre abbia registrato 8,7 milioni di contatti, per un totale di 67 milioni di accessi che lo pongono tra i primi diecisiti non commerciali in Australia. Ma non basta. Per l’arcivescovo di Sidney unruolo importante lo sta giocando il pellegrinaggio e la croce della Gmg in territorio australiano: "siamo a un terzo del viaggio conclude il cardinale sono stati percorsi 10mila km in dieci diocesi, 150 mila giovani hanno finora pregato ai suoi piedi e con loro anche le comunità aborigene. Si parla di scontro di civiltà, ma Dio fornisce risposte diverse". Al pellegrinaggio dellaCroce, sempre il Sunday Telegraph, dedica un ampio servizio soffermandosi sul recente incontro nel territorio aborigeno di Uluru. Qui i giovani sono statiaccolti con una danza di benvenuto. Secondo padre Chris Ryan, del comitato organizzatore della Gmg "l’auspicio è che la Gmg possa rappresentare un passo avanti della Chiesa australiana verso gli aborigeni".