SIDNEY 2008: CARD. PELL, “GMG OCCASIONE DA NON PERDERE PER LA CHIESA AUSTRALIANA”

“Per una società secolarizzata come quella australiana, dove la frequenza mensile a messa si attesta sul 13%, dal 50% di una volta, con una presenza ai sacramenti in caduta, con i giovani che non raggiungono nemmeno la metà e lontani da sacramenti come la Confessione la Gmg di Sidney (15-20 luglio 2008) rappresenta non una festa o un’Olimpiade della fede ma un’occasione unica da non perdere”. Lo ha detto l’arcivescovo di Sidney, card. George Pell, aprendo oggi nella città australiana l’incontro preparatorio internazionale della Gmg 2008, davanti ad oltre cento delegati della pastorale giovanile da tutto il mondo. “Tuttavia – ha avvertito Pell – la Gmg non può essere considerata una cura o una panacea. La sfida si può raccogliere e vincere passando da una Chiesa conservativa ad una missioniaria nella quale i giovani saranno i primi evangelizzatori”. ” “Nessuno per l’arcivescovo di Sidney “deve sentirsi escluso dalla Gmg che resta una celebrazione cattolica, certamente, ma aperta ai giovani delle altri fedi e comunioni. Tutti sono invitati”. “Dobbiamo diventare – ha concluso – una Chiesa missionaria grazie ad una strategia integrata di pastorale che stiamo cercando di organizzare così che lo Spirito Santo possa soffiare e suscitare frutti importanti per la nostra Chiesa e per i nostri giovani”.