La missione non è un’opzione facoltativa ma una necessità , alla quale il cristiano non può sottrarsi perché è in gioco la salvezza degli esseri umani”. Ha ribadito il taglio missionario della Gmg di Sidney 2008, mons. Josef Clemens, segretario del Pontificio consiglio per i laici, che oggi ha tenuto una relazione all’incontro preparatorio alla Gmg in corso proprio a Sidney. “I giovani sono invitati a Sidney non solo per l’esperienza umana e spirituale ma anche per prendere parte ad una immensa missione che potrà avere impatto sulla loro vita spirituale e sulla Chiesa di Australia e Oceania”. Solo prendendo coscienza della responsabilità di battezzati, per mons. Clemens, “i giovani saranno animati da una grande compassione per questo mondo che cerca ragioni di vita il più delle volte senza conoscere Dio”. Concludendo il suo intervento Il presule si è rivolto ai delegati dei Paesi presenti, circa 100, esortandoli ad “invitare i loro giovani alla preghiera, alla formazione dottrinale, con sessioni di studio sulla Parola di Dio e all’evangelizzazione e alla missione con iniziative creative negli ambienti di vita, scuola, lavoro, tempo libero, perché la fede si rafforza donandola”.