“Le Gmg sono un motore propulsore della rivoluzione di Dio nel mondo giovanile, avventura spirituale dell’incontro con Cristo e con la Chiesa giovane amica dei giovani, che non ha paura di scommettere su di loro, una Chiesa ben diversa dai cliché cupi e negativi tanto diffusi nel nostro mondo secolarizzato”. Ad affermarlo mons. Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio consiglio per i laici, intervenuto all’incontro preparatorio della Gmg di Sidney 2008 che si è aperto oggi nella città australiana. “Le Gmg sono la fotografia di una Gioventù assetata di valori e alla ricerca del senso profondo della vita” ha aggiunto e “ogni Gmg è una grande sfida per la pastorale giovanile della Chiesa. I frutti spirituali delle Gmg non vanno dati per scontati. Davanti ad ognuna di esse siamo chiamati a riesaminare le scelte di fondo del nostro impegno pastorale. Un compito urgente data la crisi della cultura post-moderna che mette a rischio le nostre capacità educative nei confronti delle nuove generazioni”. Da qui la necessità di impostare l’impegno pastorale su quattro punti cardine, già descritti da Benedetto XVI, “la centralità di Dio, la ragionevolezza della fede, la bellezza e la libertà ” per “convincere i giovani a scommettere su Cristo”.