EMIGRAZIONE: UN CONVEGNO SUI MUSEI, LA MEMORIA DEGLI ITALIANI NEL MONDO

"In un contesto migratorio mondiale in continua evoluzione, i numerosi e diversificati musei delle migrazioni, sorti in numerosi Paesi ed in molte regioni d’Italia, possono diventare l’elemento capace di mettere in relazione il passato ed il presente, la memoria storica e la comprensione della realtà, l’appartenenza identitaria locale, regionale o nazionale". E’ quanto dice al Sir padre Renzo Prencipe, direttore del Centro studi emigrazione di Roma (Cser) dei padri Scalabriniani, presentando il convegno "Museo Nazionale delle migrazioni. L’Italia nel mondo. Il mondo in Italia" promosso dal Cser insieme al ministero degli Esteri e che si svolgerà il prossimo 26 ottobre. In Italia – aggiunge p. Prencipe – "diversi sono i contesti, gli ideatori ed i percorsi museali offerti dalla miriade di musei e centri di documentazione che costellano da alcuni anni la Penisola. Tutti sono, però, accomunati dall’obiettivo di non disperdere la memoria storica dell’emigrazione che, pur avendo forgiato l’identità di un popolo, rischia di essere reclusa nella sezione degli oggetti folcloristici di un lontano passato". Da qui la volontà di creare un museo nazionale dell’emigrazione che "potrà dare anche all’Italia un luogo pubblico della memoria sull’emigrazione nazionale di valore pratico e simbolico oltre a diventare supporto e orientamento per la miriade di musei locali e regionali esistenti".