SETTIMANA SOCIALE: MIRABELLI (COSTITUZIONALISTA), "DAL DIALOGO SUI VALORI IRRINUNCIABILI VERSO TRAGUARDI PIÙ AVANZATI"

"La democrazia non ci perde se, a fronte di problematiche etiche complesse, le diverse convinzioni vengono proposte, discusse e democraticamente difese": lo ha detto stamane a Roma, durante la presentazione della Settimana Sociale dei Cattolici Italiani (Pistoia-Pisa, dal 18 al 21 ottobre) il costituzionalista Cesare Mirabelli. "Temi come la famiglia e la bioetica – ha aggiunto – appaiono essenziali per i cattolici e costituiscono dei valori non in antitesi con la laicità. La democrazia consente e prevede che le convinzioni più profonde vengano portate avanti con tutti gli strumenti disponibili, nel rispetto delle diverse posizioni, e in vista di raggiungere dei traguardi di vera tutela integrale della persona umana. Del resto la nostra Costituzione si basa su alcuni principi fondamentali che sono il primato della persona, la solidarietà, la sussidiarietà, l’ancoraggio alla democrazia come metodo. Oggi dobbiamo guardarci dal rischio di ‘museizzare’ la Costituzione stessa, mentre sappiamo possa esserci un aggiornamento istituzionale senza mortificare la partecipazione ed i suoi valori di fondo". Secondo Mirabelli, che rispondeva a domande sui "valori irrinunciabili per i credenti", "dal dialogo rispettoso e aperto possono nascere convinzioni e traguardi che vanno oltre le nostre frontiere".