CONCISTORO: TRA LE "PORPORE" MONS. BAGNASCO, CHE DOMANI APRIRÀ LA SETTIMANA SOCIALE

“In nessun ambito, neppure in politica, si possono tralasciare – per opportunismo, o convenzione, o altri motivi – le esigenze etiche intrinseche alla fede. E ciò non in disprezzo, ma per amore della politica e della sottile arte che essa esige”. È uno dei passaggi centrali della prolusione di mons. Angelo Bagnasco, pronunciata durante il Consiglio permanente del settembre scorso e in gran parte dedicata al “legame che unisce il cittadino allo Stato”. Ed il primo impegno pubblico del futuro cardinale – uno dei sei nuovi porporati italiani (tra cardinali elettori e non elettori) – dopo l’annuncio dato oggi dal Papa del Concistoro del 24 novembre, sarà proprio uno degli appuntamenti che aveva fatto da sfondo alla prolusione citata: la Settimana sociale, che si aprirà domani (ore 16) nella cattedrale di Pistoia con l’intervento di mons. Bagnasco. L’Italia, aveva detto un mese fa il presidente della Cei, è un Paese “spaesato”, ma nel quale nonostante tutto “la componente sana della società è ampiamente maggioritaria”. Nato a Pontevico, diocesi di Brescia, il 14 gennaio 1943, mons. Bagnasco è stato ordinato presbitero il 29 giugno 1966. Ordinato vescovo il 7 febbraio 1998, è stato nominato ordinario militare per l’Italia il 20 giugno 2003. Dopo il trasferimento a Genova il 29 agosto 2006, è stato nominato presidente della Conferenza Episcopale Italiana il 7 marzo 2007.