"Continua a ricordarci che non può esserci fede che non sia pensata e non può crescere una comunità cristiana se non mediante una profonda consapevolezza delle sue ragioni". Lo ha detto a proposito di mons. Cataldo Naro, arcivescovo di Monreale, il segretario generale della Cei mons. Giuseppe Betori, intervenendo ieri sera, all’Istituto Luigi Sturzo, alla presentazione del volume "Torniamo a pensare. Riflessioni sul Progetto culturale", curato dal Servizio Cei per il progetto culturale in occasione dell’anniversario della scomparsa dell’arcivescovo (29 settembre 2006). "La riflessione di mons. Cataldo Naro sul Progetto culturale ha spiegato mons. Betori – è tutta racchiusa in quel suo appello: ‘Torniamo a pensare, tornare a pensare non più a una conduzione pastorale per slogan, ma un ardimentoso proiettarsi in avanti per continuare a dire il Vangelo agli uomini del nostro tempo’". "La dimensione popolare del cattolicesimo italiano ha aggiunto il segretario della Cei – è stata sempre molto presente nel pensiero del vescovo Naro. Riteneva che l’inculturazione e la trasmissione della fede nel contesto attuale fossero possibili sulla base di quella vitalità del cattolicesimo italiano che da storico ben conosceva" Il testo che raccoglie gli scritti dedicati al progetto culturale, di cui mons. Naro fu consulente, ha la presentazione del presidente della Cei mons. Angelo Bagnasco. ” ” ” “