"Nessuno Stato membro del Trattato di non proliferazione (Npt)" deve abusare "del suo legittimo diritto a sviluppare l’energia nucleare a scopi pacifici per produrre armi atomiche". È il monito lanciato da mons. Celestino Migliore, osservatore permanente della Santa Sede presso l’Onu, intervenuto ieri a New York alla Commissione per il disarmo e la sicurezza internazionale nell’ambito della 62ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. "Tutti gli strumenti della diplomazia ha affermato il rappresentante vaticano devono essere impiegati per disinnescare le crisi provocate dai tentativi di alcuni Paesi di acquisire le capacità di costruire armi nucleari e per dissuadere altri ad intraprendere questa strada pericolosa". Per mons. Migliore, qualsiasi intervento militare "potrebbe solo peggiorare una situazione già delicata e potrebbe inavvertitamente portare ad una conflagrazione con ulteriori immense sofferenze per un’umanità già aggravata dalle devastazioni della guerra". (segue)