SETTIMANA SOCIALE: IL CONTRIBUTO DI AZIONE CATTOLICA AMBROSIANA, ACLI, CISL E CONFCOOPERATIVE MILANO (2)

Strumento importante per la realizzazione del bene comune, secondo i firmatari del documento milanese, è oggi come ieri lo stato sociale, il welfare, pur in un momento, come l’attuale, "di crisi di crescita e di senso". "La degenerazione dello stato sociale – si legge nel documento – è legata alla sua trasformazione prevalente in servizi, più o meno garantiti solo ad alcuni, scollegati da ogni rapporto con la promozione della cittadinanza e quindi con il bene comune". In sostanza, non si può lasciare soltanto al mercato "la gestione dei cosiddetti beni pubblici", ma è necessario coniugare "carità e solidarietà". Consapevoli che sulla strada della realizzazione del bene comune le difficoltà non mancano, i firmatari del documento richiamano un ultimo atteggiamento "indispensabile": la speranza. "La speranza – si legge nella parte conclusiva del testo – è metodo, condivisione e fatica comune in vista del bene comune; senso dell’impegno per la costruzione della città dell’uomo. I cattolici possono, e hanno il dovere, di diffondere questa virtù per la quale la realizzazione di ogni possibile rete non deve trasformarsi in occasione di divisione e separazione, ma solo in "valore aggiunto" per il bene di tutti".