BENEDETTO XVI: SETTIMANA SOCIALE, "SOLO INSIEME È POSSIBILE RAGGIUNGERE IL BENE COMUNE"

"Il tema scelto", pur "essendo stato già affrontato in alcune precedenti edizioni, mantiene intatta la sua attualità ed anzi è opportuno che sia approfondito e precisato" per "evitare un uso generico e talvolta improprio del termine bene comune", ha quindi osservato Benedetto XVI, nel saluto al presidente della Cei, mons Angelo Bagnasco, in occasione dell’apertura della Settimana sociale su "Il bene comune oggi: un impegno che viene da lontano". Richiamando la dottrina sociale della Chiesa, il Papa ha rammentato che "il bene comune non consiste nella semplice somma dei beni particolari"; essendo "di tutti e di ciascuno è e rimane comune, perché indivisibile e perché soltanto insieme è possibile raggiungerlo". "In passato, e ancor più oggi in tempo di globalizzazione – ha osservato -, il bene comune va considerato e promosso anche nel contesto delle relazioni internazionali" e "il bene di ciascuna persona risulta naturalmente interconnesso con il bene dell’intera umanità". Di qui l’importanza della solidarietà, definita da Giovanni Paolo II "non un sentimento di vaga compassione o di superficiale intenerimento per i mali di tante persone" ma, "la determinazione ferma e perseverante di impegnarsi" per il bene "di tutti e di ciascuno". (segue)