“Siamo qui non solo per commemorare ma soprattutto per riflettere su un principio centrale della dottrina sociale della Chiesa, quello del bene comune”: lo ha detto Giuseppe Dalla Torre, rettore della Lumsa e vicepresidente del Comitato Setti mane Sociali, aprendo questo pomeriggio nella cattedrale di Pistoia la prima sessione dei lavori della 45ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani sul tema “Il bene comune oggi, un impegno che viene da lontano”. Secondo Dalla Torre, “mentre guardiamo ai luminosi esempi di quanti, a partire da Toniolo, dettero vita alle Settimane Sociali, non dobbiamo attardarci sul passato. Dobbiamo invece rivolgere gli occhi al futuro che è alle porte. Il futuro del bene comune è fatto di proposte concrete nei singoli ambiti della modernità che avanza”. Nelle parole di saluto ai convegnisti, il vescovo di Pistoia mons. Mansueto Bianchi ha sottolineato che “la Toscana oggi appare una terra segnata dai sintomi di un secolarismo avanzato, mentre si registra come una eclissi della proposta cattolica”. Il vescovo ha sottolineato che “occorre invece che la laicità consista nell’ascolto attento e rispettoso degli altri”.