"Sempre di più oggi le persone si trovano a gestire anche situazioni a rischio da soli, senza una concreta rete di aiuti e di solidarietà familiare e sociale". Mons. Vittorio Nozza, direttore di Caritas italiana, a Pisa per la Settimana Sociale dei cattolici, commenta così la tragedia presentata dai media del giovane operaio di Macerata suicida per la preoccupazione di non riuscire più a pagare la rata del mutuo dopo che la moglie aveva perso il lavoro precario. "Il contesto di oggi spiega mons. Nozza al SIR fatica sempre di più a garantire una risposta efficace alle esigenze prime di ogni cittadino, come la casa o la scuola per i figli, a costi sostenibili. Ma soprattutto le persone con impegni a rischio, pur non azzardati, come un mutuo per la casa, ad esempio, si trovano sempre di più a dover far fronte da soli a ogni cosa, augurandosi che tutto vada bene. Si spera che regga la salute, che il lavoro ci sia sempre… e mancano spesso, in caso di difficoltà, reti familiari o sociali di aiuto. Poi, certo, ci sono anche situazioni di azzardo. Queste cose insieme sono potenzialmente esplosive e basta poco a far saltare equilibri faticosamente costruiti". (segue)