SETTIMANA SOCIALE: MONS. SIMONI (PRATO), "COLTIVARE L’AMICIZIA CIVICA E IL DIALOGO APERTO CON TUTTI"

” “"Se la politica è caotica, per difetti morali o di regole, diventa semplice applicazione di interessi, se non uno strumento di male comune". È la denuncia venuta dal vescovo di Prato, mons. Gastone Simoni, intervenuto oggi alla seconda giornata della Settimana Sociale. "Noi cattolici – ha proseguito – dobbiamo aiutarci e aiutare la nostra società a coltivare l’amicizia civica, da diffondere nelle nostre varie militanze civiche e sociali" e da proporre come antidoto "a coloro che coltivano scientificamente l’inimicizia civile". Quello dei cattolici in vista del bene comune, in altre parole, deve essere "un dialogo a tutto campo con tutti, ma portando dovunque la nostra identità", che parte "dalla conoscenza e dalla memoria dei principi e dei valori del cattolicesimo sociale" e "va coltivata a livello locale e globale", fuggendo dal "rischio di singole appartenenze, a spezzoni, alla dottrina sociale della Chiesa". Altro limite del mondo cattolico, secondo il vescovo, la "non sufficiente capacità di sforzo di raccordo e collegamento tra i vari soggetti": di qui la necessità di "un maggiore raccordo permanente, partendo dalla consapevolezza che la fraternità ha un’incidenza politica formidabile". Altrimenti, ha concluso Simoni, "il rischio è tornare a casa, dopo la Settimana Sociale, con le nostre identità parziali che non dialogano tra di loro". ” “