SETTIMANA SOCIALE: TEODEM, SERVE UN "TERZO RISORGIMENTO" PER "REALIZZARE IL BENE COMUNE"

"Nel sentire comune della nazione c’è un bisogno improcrastinabile di rinnovamento", individuando "nuove strade e nuove strategie per realizzare il bene comune". Per questo "i cattolici devono impegnarsi per un ‘terzo risorgimento’ che restituisca unità e senso all’Italia". È quanto scrivono, in un documento diffuso oggi ai partecipanti alla Settimana Sociale in corso a Pisa, i "teodem" Adragna, Baio, Banti, Binetti, Bobba, Calgaro, Carra, De Luca, Lusi, Mosella e Papania. "Un risorgimento pacifico – proseguono – che abbia la forza di rilanciare il senso dell’appartenenza umile ed orgogliosa a una stessa Patria, in cui la diversità delle culture e delle tradizioni si fa risorsa e sostegno soprattutto verso le nuove fragilità emergenti". Un rinnovamento che ha le sue origini in "una visione cristiana della storia" e "cerca il suo modo di esprimersi attingendo a piene mani alla dottrina sociale della Chiesa", ma "in piena laicità, dialogando con tutti alla ricerca di soluzioni democraticamente condivise e senza mai chiudere gli occhi davanti alle difficoltà, senza accontentarsi di soluzioni facili, spesso generate dalla fretta e da un’insufficiente elaborazione dei problemi".” ” ” “