SETTIMANA SOCIALE: VITTADINI, “UN PATTO CULTURALE E POLITICO" PER NON ESSERE "LA RUOTA DI SCORTA"

“I cattolici oggi, nel pluralismo, devono dare contenuto al principio della sussidiarietà e giungere ad un’intesa tra destra e sinistra su questo principio. Dalla Settimana Sociale deve uscire un patto culturale e politico su questa linea. Se ci accordiamo su questo, avremo qualcosa da dire sul piano politico e sociale, altrimenti saremo la ruota di scorta di altri”: lo ha detto nella conferenza stampa di fine mattina, Giorgio Vittadini, docente di statistica a Milano-Bicocca. “La sussidiarietà – ha aggiunto – vuole dire tra l’altro sottrarre potere alla politica, di fronte a un’idea di Stato vecchia e ancora molto diffusa, che cioè tocca allo Stato gestire tutto. La sussidiarietà è una sfida alla politica, perché i partiti devono riconoscere quello che viene prima di loro e delle istituzioni e a cui devono riconoscere gli spazi di manovra”. Vittadini poi ha posto la domanda: “Il cittadino ha in mano i soldi per scegliere ciò vuole tra profit e non profit, tra statale e privato oppure no? Se non si fa questo lo schema rimane vecchio e non si cambierà mai”. “Come cattolici oggi – ha aggiunto – dobbiamo rafforzare l’area movimentistica per costituire un punto di elaborazione culturale. Così potremo condizionare la politica italiana”. Da ultimo Vittadini ha aggiunto: “Io non vedo solo un modello di cattolici, ma un intergruppo di partiti, gruppi e culture per la sussidiarietà. I nostri valori sono per tutti e non solo per i cattolici”.